Protestati e insolventi
Cessione del quinto dello stipendio
Il sistema creditizio segue con particolare attenzione il mondo dei lavoratori dipendenti, CONCEDENDO FINANZIAMENTI anche a persone che per un disguido o un particolare momento difficile della loro vita sono state segnalate in banca dati CRIF o hanno subito PIGNORAMENTI e PROTESTI.
Professione Prestiti ha la soluzione anche per tutti coloro che hanno avuto RITARDI nei pagamenti, INSOLVENZE o protesti, concedendo il prestito tramite Cessione del Quinto con trattenuta diretta in busta paga.
Un consulente a tua disposizione per
l'analisi della tua pratica
CHI NE HA DIRITTO:
- Lavoratori dipendenti anche se protestati
CONDIZIONE DELL'OFFERTA:
- Unica garanzia della busta paga
- Tassi invariati per tutta la durata del prestito
- Comode rate mensili da 24 fino a 120 mesi
Requisiti minimi
- Essere in possesso di una busta paga
- Avere un contratto di assunzione a tempo indeterminato
- Avere almeno 3 mesi di anzianità lavorativa
Documenti preliminari
- Ultima busta paga
- Documento di identità
- Sottoscrizione della privacy
Quali prestiti possono richiedere i lavoratori protestati e insolventi?
Sai che…
- Anche chi ha subito pignoramenti, risulti protestato o insolvente può richiedere un prestito
- Non è necessario motivare la richiesta: si può utilizzare liberamente la somma ottenuta anche per estinguere altri prestiti in corso e pagare un'unica rata dilazionata nel tempo
- La rata del prestito resta fissa per tutta la durata del prestito
- Per i dipendenti statali e pubblici il prestito prevede la garanzia INPDAP o una copertura assicurativa
- I dipendenti statali e pubblici possono usufruire della Convenzione INPDAP
- I versamenti per il rimborso del prestito vengono effettuati direttamente dall'amministrazione di appartenenza del dipendente
- Si possono rinnovare o integrare i prestiti in corso
- C’è la possibilità di dilazionare il prestito come preferisci, con comode rate mensili da 24 fino a 120 mesi
Approfondimenti e normative