
Agente in Attività Finanziaria
L’Agente in Attività Finanziaria è rappresentato da una persona fisica (agente) o da un soggetto giuridico (agenzia) che opera nell’ambito di operazioni finanziarie. Esso promuove e conclude contratti di finanziamento su mandato diretto di Intermediari Finanziari iscritti nell’Elenco Generale o Speciale di Banca d’Italia. L’agente è vincolato con un contratto di esclusiva alla Società di intermediazione finanziaria e per prestare la propria opera ha l’obbligo di iscrizione all’elenco Agenti di Banca d’Italia (ex UIC)
È un servizio bancario che permette al cliente di depositare somme di denaro ed effettuare pagamenti senza la necessità di manipolare denaro liquido. La Banca infatti mette a diposizione del cliente una serie operazioni e servizi, anche on line, legati alla gestione del proprio denaro e controllarne tutti i movimenti in entrata e uscita.
L’Assicurazione è un contratto fra due soggetti, l’assicurato e l’assicuratore o compagnia Assicurativa. Il primo, (assicurato) a fronte di un eventuale rischio, paga una somma di denaro denominata premio assicurativo, il secondo (l’assicuratore) si impegna a risarcire l’eventuale danno fino all’importo massimo indicato sul contratto stesso. Lo scopo del contratto è quello di ridurre o annullare il danno patrimoniale dell’assicurato da eventuali rischi che comporterebbero un risarcimento alla persona che ha subito il danno. La legislazione italiana prevede per alcuni settore specifici l’obbligo assicurativo, un esempio per tutti è quello automobilistico, in cui il guidatore assicura se stesso e l’autovettura a fronte di eventuali sinistri recati a terzi che siano essi mezzi o persone. Nel settore finanziario l’assicurazione è regolamentata dal DPR 180 del 1950, che disciplina l'erogazione della cessione del V; l'art. 54 prevede infatti l'obbligatorietà della copertura assicurativa a tutela della società erogante nei casi di morte (rischio vita) e di perdita del lavoro (rischio impiego).
E' una modalità di pagamento che sostituisce il denaro contante e consente ai titolari di un conto corrente bancario di pagare una somma di denaro a se stessi o a un terzo soggetto. L’operazione è sempre autorizzata dalla banca e affinchè vada a buon fine il correntista deve avere la disponibilità della somma impegnata. Concesso in "libretto degli assegni" contiene un numero di 10 coupon prestampati che identificano: la banca, la piazza di pagamento e le coordinate bancarie. I dati aggiuntivi quali: l’importo, il beneficiario, la data e luogo di emissione e la firma vengono compilati invece da chi emette l’assegno. La normativa bancaria in vigore prevede che gli assegni con importi superiori ai 12.500, 00 euro devono contenere la clausola “non trasferibile”.
E’ una tipologia di assegno che viene emesso e firmato direttamente dalla Banca a favore di terzi e può essere utilizzato anche da chi non è titolare di un conto corrente. Il richiedente infatti può farsi addebitare l’importo in conto o versare il denaro contante direttamente alla Banca che si prende carico di emettere l’assegno. Il beneficiario può riscuotere l’assegno, cioè incassare l’importo indicato in qualsiasi filiale o agenzia dello stesso Gruppo Bancario esibendo un documento di identità in corso di validità. Così come per l’assegno bancario è d’obbligo apporre NON TRASFERIBILE, per tutti gli importi superiori a 12.500, 00 euro (dodicimilacinquecentoeuro/00)
È un documento di validità giuridica che attesta il rapporto di lavoro esistente tra l’azienda e il proprio dipendente. La stessa contiene una serie di voci che determinano l’importo lordo della retribuzione mensile, le imposte versate allo Stato, le trattenute previdenziali e il compenso che il lavoratore percepirà fine mese. Viene evidenziata inoltre la quota di un pignoramento o di una cessione del quinto o delegazione qualora esse gravano sula persona.
Rappresenta la parte dell’importo di un prestito, scorporato degli interessi, che il debitore deve ancora versare alla banca o alla società finanziaria con la quale ha acceso un finanziamento.
La cauzione è una forma di garanzia e consiste nel versamento di “una somma” di denaro a tutela un accordo economico (contratto). Il denaro viene versato al beneficiario del contratto che ne resta custode per tutta la durata del contratto. Allo scadere del medesimo contratto, e qualora tutti gli accordi siano stati rispettati il beneficiario restituisce la “somma” maggiorata degli interessi maturati durante il periodo. Il beneficiario altresì può appropriarsi di tutta la somma o parte di essa qualora il debitore non rispetta gli accordi contrattuali. Questo tipo di garanzia è molto diffusa nei contratti di locazione di un immobile dove l’affittuario versa 2 mensilità anticipate a fronte di un mancato pagamento o danni rilevabili sull’immobile.
E' il docuemnto che regolamenta con chiarezza la condotta ed i principi a cui ogni soggetto professionista o riconducibile ad un lavoro di dipendenza con un azienda o un ente deve attenersi. Individua altresì la responsabilità in cui si incorre per la violazione dei suddetti comportamenti.
Il codice etico è definito la “Carta Costituzionale dell’Impresa” e menziona nel dettaglio tutti i doveri ed i diritti morali che orientano e responsabilizzano ogni componente di un' impresa; è una guida in tutti i processi decisionali o comportamentali dell’intero organico aziendale.
Il Nuovo Codice Etico ai sensi del D.Lgs 8/6/2001 n. 231 diviene una guida fondamentale del modello di organizzazione, gestione e controllo e, delinea:
Il Consessionario, in ambito finanziario, rappresenta la Società finanziaria o la banca che eroga il finanziamento a favore di del cliente che ne ha fatto richiesta.
Il Conto Corrente è un servizio di cassa che la Banca gestisce per il proprio cliente. Con la tenuta del conto corrente si possono gestire movimenti contabili quali prelievi o versamenti di denaro contante e pagamenti; ad esso vengono associati altri servizi come bancomat, carta di credito, bonifici, RID, domiciliazione delle utenze, etc
CRIF - Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria
È il gestore di un archivio informatico che raccoglie informazioni creditizie; viene interrogato da banche o istituti finanziari al fine di valutare il merito credito e la solvibilità di un finanziamento da parte del richiedente. Tale sistema viene continuamente aggiornato dagli stessi Istituti di Credito che hanno l’obbligo di riversare in questo contenitore informazioni circa i ritardi di pagamento da parte dei propri clienti che saranno individuati come: “cattivi pagatori o segnalati in CRIF/o in banca dati”
In caso di errata segnalazione, la persona iscritta, può richiedere la cancellazione immediata del dato, rivolgendosi all’istituto di credito che ha effettuato la segnalazione o direttamente al CRIF.
È anche possibile chiedere l’aggiornamento del dato al momento del saldo del debito contratto, la cancellazione invece viene fatta automaticamente dal CRIF secondo quanto previsto dalla legge:
CTC - Consorzio per la Tutela del Credito
Questo consorzio gestisce una banca dati che raccoglie e contiene informazioni relative ai clienti che hanno avuto ritardi e disguidi nei pagamenti. I dati per l'archiviazione vengono forniti dalla Banca o dall' Istituto di Credito quando il cliente accumula un ritardo nel pagamento di una rata pari o superiore a 120 gg. Tale segnalazione implica la nuova possibilità di accesso al credito. La persona iscritta può chiedere la cancellazione della segnalazione, così come previsto per legge, soltanto 24 mesi dopo aver sanato il debito.
La cessione del quinto definita anche CQS è una tipologia di prestito non finalizzato all’acquisto di un bene. Viene concesso a fronte di un rimborso mensile che varia dai 24 ai 120 mesi. Viene così definito perché l’importo della rata da versare all’istituto bancario non può superare 1/5 dell’importo dello stipendio netto mensile del richiedente La peculiarità di questo prodotto è data dal fatto che la rata viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dalla pensione ed è il datore di lavoro o l’Ente previdenziale che si occupano di versare la quota stabilita direttamente all’Istituto Finanziario. Questa tipologia di prestito è un diritto di ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato e che percepisce regolare stipendio mensile e viene disciplinato dal DPR. 5/15/1950 n. 180.
CUD - Certificazione Unica dei Redditi
E’ una certificazione che riporta il reddito netto percepito da un dipendente o da un pensionato; indica tutti i dati relativi agli stipendi o alle pensioni pagate nell’arco dell’anno solare. Viene consegnato annualmente, entro il 15 marzo, dall'amministrazione dall’azienda o dall’Ente previdenziale di appartenenza.
Commissioni o Commissione Bancaria
La “commissione bancaria” esprime l'importo riconosciuto all’istituto bancario a fronte dell’erogazione di un prestito o di servizi a favore della propria clientela es. tenuta conto, emissione di assegni o bonifici etc… La banca è obbligata ad indicare contrattualmente l’importo riconducibile a tali voci.
È la figura che garantisce la solvibilità di un credito per conto di un terzo soggetto, individuabile come persona fisica o soggetto giuridico.. L’istituto finanziario in caso di insolvenza del debitore si rivolge al garante per ottenere il rimborso del debito residuo.
È rappresentato da una persona fisica, da società di persone o di capitali, è a capo di un ‘azienda che produce lavoro; ha infatti alle proprie dipendenze uno o più risorse (dipendenti) che rappresentano la forza lavoro impegnata a produrre beni o servizi. In cambio del lavoro prestato “il datore” corrisponde ai propri dipendenti una retribuzione netta mensile e provvede a versare allo stato ed agli enti previdenziali quanto previsto dagli obblighi di legge.
È la persona fisica che presta la propria opera ad un’azienda producendo beni o servizi. Risulta alle dipendenze del datore del lavoro attraverso un contratto a tempo indeterminato regolamentato dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) che abbraccia diverse categorie di lavoratori, quali dipendenti pubblici, statali, di aziende private. (vedi le specifiche alla pagina ******** del nostro sito)
È la parte dell’importo del prestito che il contraente deve ancora rimborsare alla banca e corrisponde all’importo delle rate ancora da pagare comprensive di capitale netto + interessi.
Indica l'arco di tempo in cui il debitore deve corrispondere all’Istituto di Credito l’importo del finanziamento ottenuto. La maggior parte dei prestiti hanno una durata variabile dai 2 ai 10 anni e vengono rimborsati attraverso rate mensili pagabili con bollettino postale, addebitate sul conto corrente o con trattenuta diretta in busta paga. Il richiedente ha facoltà di decidere il piano di ammortamento in base all’importo che mensilmente può pagare e che è sempre proporzionale al proprio guadagno. Possiamo segnalare che la durata del finanziamento può essere rinegoziata.
Definisce di trasferimento di denaro a seguito di un contratto, ed esprime l’operazione finanziaria attraverso la quale la Banca dà il denaro al richiedente del prestito, questa transizione di denato può avvenire attraverso un bonifico su conto corrente o assegno intestato.
Esprime la possibilità di chiudere anticipatamente un prestito in corso, l’operazione è disciplinata dal DPR 180/50 art.38. L’operazione finanziaria consiste nel restituire alla Banca, in un'unica soluzione, l’importo del capitale al netto degli interessi per il periodo non utilizzato. Viene altresì riconosciuto all’Istituto di credito una commissione max dell’'1% del capitale residuo.
È la concessione di una somma di denaro che un Istituto Bancario (creditore) cede a una persona fisica o una società (debitore). A fronte di un contratto stipulato tra le parti il debitore si l'impegna di restituire l'importo percepito attraverso versamenti frazionati nel tempo, le cosiddette RATE. Il versamento delle rate può avere cadenza mensile o semestrale; esse includono una parte di capitale e una parte di interessi. Il finanziamento a differenza del mutuo è sempre a tasso fisso e rata costante per tutta la sua durata.
Il finanziamento concesso a privati, non finalizzati all’acquisto di un bene, sono denominati:
Indicano la sanzione che viene applicata in caso di tardato pagamento rispetto al piano di ammortamento concordato in fase di stipula di un prestito. Sono interessi aggiuntivi, (penale) dovuti per il tardato pagamento di una o più rate e vengono calcolati su base percentuale.
È la figura professionale che, attraverso una consulenza, mette in relazione gli Istituti Finanziari con la potenziale clientela al fine di far ottenere a quest’ultimi un finanziamento. Il mediatore creditizio non è vincolato a contratti di esclusiva pertanto può mantenere rapporti di collaborazione con più Società di intermediazione finanziaria. Per operare nel settore ha l’obbligo di iscrizione all’elenco Mediatori di Banca d’Italia (ex UIC)
La P.IVA è il codice identificativo di una società sia essa di persone o di capitali, associazioni, enti o liberi professionisti che effettuano operazioni commerciali. E’ espressa in 11 cifre. I primi 7 numeri corrispondono al numero progressivo di richiesta, i successivi 3 identificano l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate, di competenza territoriale, abilitato al rilascio.
È una forma di risparmio che consente di accantonare somme di denaro al fine di costruire nel medio – lungo termine un capitale. È particolarmente adatta ai piccoli risparmiatori in quanto ha la caratteristica di versare piccoli importi periodici (mensili o trimestrali) alla propria banca che fa confluire i risparmi su vari prodotti come titoli di stato, azioni o obbligazioni mediante l’acquisto di quote di fondi comuni d’investimento. Solitamente il piano ha una durata minima di 5 anni non prevede nessun vincolo pertanto da la massima disponibilità del denaro accumulato anche prima dello scadere del periodo predefinito.
Prestito Delega o Delegazione di Pagamento
E' una forma di credito personale che viene concesso per ulteriori esigenze finanziarie successive alla Cessione del Quinto (CQS). La delegazione di pagamento può essere affiancata alla CQS fino ad una coesistenza massima di quota cedibile pari al 40-50% dello stipendio netto, è estinguibile mediante trattenute mensili in busta paga, versate direttamente dal datore di lavoro all'Istituto Erogante. Possono usufruire della delega, altrimenti detta "seconda trattenuta in busta paga" tutti i lavoratori dipendenti di Enti Locali, dipendenti Ministeriali e Statali assunti con un contratto a tempo indeterminato. La delega può essere richiesta anche da dipendenti di aziende private purchè previste dal regolamento dell'azienda ed approvati dall'amministrazione di appartenenza.
È un prodotto finanziario non finalizzato all’acquisto di un bene o di un servizio, viene concesso anche ai lavoratori che non sono in possesso di busta paga, come lavoratori autonomi o liberi professionisti ma che hanno una redditività dimostrabile tramite il Modello 730/740. L’importo finanziato viene rimborsato attraverso rate mensili costanti, versate direttamente dal richiedente all’Istituto Erogante, seguendo un piano di ammortamento che varia da 12 a 120 mesi. Questa tipologia di prestito non richiede la firma di un garante coobbligato né garanzie reali quali: pegni o ipoteche su beni di proprietà del richiedente.
E'la parte di "denaro prestato” che viene rimborsata su ciascuna rata a fronte della restituzione di un finanziamento; nello specifico, un contratto di prestito è composto in parte dal denaro prestato appunto detto “ capitale” e in parte da altri costi ( interessi, istruttoria pratica, etc..). La somma di queste voci esprimono l’importo totale del costo del finanziamento che viene restituito a rate.
Rappresenta la "porzione di denaro" che raggruppa tutti i costi aggiuntivi alla parte di capitale a fronte della restituzione di prestito. La quota interessi racchiude infatti il tasso applicato, i costi di istruttoria e assicurativi.
La rata rappresenta il rimborso di un prestito frazionato nel tempo. È composta da una quota capitale e da una quota interessi; viene pagata con scadenza mensile ed è versata dal beneficiario del finanziamento all’istituto Finanziario che ha erogato il prestito. La rata relativa al rimborso di un prestito è sempre a tasso fisso e si mantiene costante per tutta la durata del finanziamento che varia da 24 ai 120 mesi. Al contrario la rata di un mutuo può essere anche variabile significa che il versamento mensile viene periodicamente ricalcolato. Al fine di ridurre il rischio di insolvenza, l’Istituto erogante calcola l’importo della rata in rapporto alla redditività mensile del richiedente. Nel caso del rimborso di una “cessione del V” è il datore di lavoro che si occupa di versare l’importo della rata all’istituto erogante a fronte del prestito richiesto dal proprio dipendente sottraendolo direttamente dalla busta paga dello stesso.
Questo termine esprime “l’entrata netta di denaro” che viene percepito una persona fisica che presta lavoro ad un impresa (reddito da lavoro) o anche dalle entrate che un’azienda (reddito d’impresa) riesce a produrre nell’arco di un anno solare.
La Ricevuta Bancaria è una forma di pagamento che viene effettuato presso uno sportello bancario e permette ad una persona fisica o un’ azienda di saldare il proprio debito contratto un altro soggetto. Il pagamento avviene tramite un documento (appunto ricevuta) che viene emessa direttamente dalla banca e inviata al debitore entro la scadenza indicata sulla ricevuta stessa.
T.F.R. - Trattamento Fine Rapporto
La sigla TFR sta per Trattamento di Fine Rapporto lavorativo, rappresenta la quota di denaro che maturata e si accumula durante gli anni di lavoro. Tale corrispettivo economico viene rilasciato dall’azienda al proprio dipendente allo scadere di un rapporto di lavoro, vuoi per pensionamento, livenziamento o dimissioni. Viene calcolato, su base annua contributiva, un' importo pari alla retribuzione totale annua diviso per 13,5. Dal 2007 con l’entrata in vigore della previdenza complementare tutti i lavoratori sono chiamati a decidere cosa fare del proprio TFR che può essere lasciato in azienda o destinato a favore di un Ente previdenziale o assicirativo. E’ inoltre un diritto del dipendente chiedere un acconto del TFR maturato per esigenze personali. In ambito finanziario l’accumulo del TFR è determinante ai fini dell’importo che la banca potrà erogare.
Viale Bonaria 106/108 - 09125 Cagliari
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Con mandato PRESTITALIA S.p.A.
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